Quest'anno sosteniamo...

 Le descrizioni dei progetti 2018 sono in fase di completamento.

Sostegno agli insegnanti (missione di Haiti) Sguardi ONLUS

A questo progetto verrà destinato il 40% del ricavato della manifestazione.

Sostegno per la misione di Celén a cura di Operazione Mato Grosso

Celen, 09 di Maggio 2018

Cari amici ,

sono Giulia Oriente, sono vicentina, e da Ottobre sono tornata al sud dell’Ecuador nella parrocchia “El Paraiso de Celen”, dove ero già stata per 2 anni (2015-2017).

Voi non mi conoscete personalmente... probabilmente avete solo sentito parlare di me o del mio progetto da Martina; non mi conoscete e io non conosco voi e, proprio per questo, ancora di più mi viene da ringraziarvi per quello che cercate di fare!

Penso che non sia mai scontato aiutare o fare le cose senza cercare un tornaconto e, ancor di più, fidarsi ad occhi chiusi e aiutare chi non si conosce.

Provo a spiegarvi il progetto che desideriamo iniziare qui a Celen: aprire a settembre 2018 un collegio (taller) d’arte (cerámica e vetro) per le bambine di Celen e delle comunità piu povere intorno al centro. Funzionerà come un internato, dove le bambine (di circa 11-12-13 anni) si fermeranno a vivere tutta la settimana e torneranno a casa il sabato e domenica.

Anche se le cose qui in Ecuador stanno cambiando, e sempre piu bambini vanno a scuola, ci sono ancora bambine che lasciano a metà gli studi perchè i genitori non possono permettersi di mantenere tutti i figli (le famiglie sono ancora numerose); molte volte preferiscono mandare a studiare i maschi e, se mancano i soldi, tenere a casa le bambine perchè aiutino nei lavori, nel campo, con gli animali o ad accudire i fratellini più piccoli.

Così il desiderio è quello di poter offrire loro una scuola completamente gratuita. Questo vuol dire preoccuparsi di dar loro tutto il materiale scolastico e artístico (quaderni, cancelleria, colori, pennelli, forno per la cerámica ecc.), ma anche tutto il necesario per la vita quotidiana (letti, lenzuola, viveri ecc.)

Ora siamo nella fase di preparazione: stiamo vedendo cosa manca, e cosa soprattutto a livello strutturale richiede una sistemazione. Useremo una struttura gia esistente, che fu occupata in precedenza da un altro taller. La spesa piu grossa a livello strutturale sara la costruzione del laboratorio per tutta la parte artística, dove andranno messi i tavoli da disegno il forno per la cerámica ed eventuali altre macchine o strumenti, come il tornio. Nel corso dell’anno le spese piu grosse saranno per i viveri e lo stipendio di alcuni professori e assistenti, fino ad arrivare ad una spesa totale di circa 60.00 dollari l’anno! Il collegio-taller durerà 6 anni. Pensavamo di cominciare con 25-30 bambine e, se riusciamo, prenderne altre 30 il prossimo anno, portando alla fine le 2 promozioni.

La cosa piu bella che sto facendo ora e cercare le bambine, andare nelle loro comunita, nelle famiglie casa per casa e spiegare bene, invitarle a venire. È bello passare la giornata fuori, in mezzo alla gente, vedere come vive, da dove vengono le bambine, cercare di conoscere le loro famiglie e storie, commuovermi ancora vedendo la poverta e la miseria, alle quali ho sempre paura di abituarmi , ma che mi rinfacciano sempre quanto, anche stando qua, sono sempre io con i miei limiti, sempre io che non riesco a cambiare e convertirmi, sempre io piccola , egoísta, viziata dura e incapace di ringraziare per quanto sono fortunata e quindi, al finale, sempre io la piu “misera” di tutti perche non sono capace di voler bene e regalare la mia vita davvero senza freni.

Così il desiderio del “collegio-taller artístico, che nasce dietro al bisogno delle bambine, è anche quello di provare a dire un SI piu serio e profondo, che mi chiederà di fermarmi qui in Ecuador 7 anni o piu, nonostante le mille paure che mi vengono se mi fermo a pensare razionalmente con la testa. La povertà che si vede entrando nelle loro case, non si vede rimanendo in centro paese dove vivo, ma c’è e bisogna uscire, far fática e camminare per vederla. Ad una prima vista distratta, quando le bambine vengono in centro la domenica per la messa, vestite meglio che possono e pulite (perche in centro tutti ti guardano e bisogna venire vestiti bene!), sembra tutto normale che quasi viene da dire “Beh, la gente qui non sta poi cosi male!”

Questo succede anche a me che sono qui da più tempo. La povertà va nascosta, bisogna apparire. Basta uscire un po dal centro del paese per rendermi di nuovo conto di quanto sono cieca. Mi fa paura, mi commuove e mi fa arrabbiare pensare a quello che le bambine vivono e vedono nelle loro case; case sporche e nere per il fumo della legna bruciata, piccoli buchi dove tutto è una grande confusione , tutto mescolato animali e persone, vestiti e pentole , mangiare, le loro poche cose ammontonate insieme, case senza pavimento solo terra battuta, dove piove dentro e quando piove ogni giorno come in questa stagione, tutto diventa fango.

Una confusione che poi si riflette anche nella loro vita, dove non ci sono regole ed è tutto lo stesso : stare da sole a lungo perchè i genitori sono fuori a lavorare, arrangiarsi, poco tempo per essere “bambine”, dover diventare grandi in fretta, violenza, abusi, vedere il papà che torna spesso ubriaco o andare a cercarlo in giro per le strade e aspettare che si svegli per accompagnarlo a casa, vederlo picchiare la mamma o venire picchiate e forse voler essere grandi in fretta per andare via presto di casa, a 15 anni rimanere incinta ed essere abbandonate o spose di un uomo che molto spesso gli farà vivere la stessa vita delle loro mamme, e cosi la storia si ripete. Gli uomini non sono dei cattivi papà, molto spesso lo diventano per l’alcool, che qui è ancora un problema grosso, e una maniera disperata per scappare dai problemi .

Così, per cercare di rompere questo cerchio forse, bisogna partire provando a offrirgli un tipo di educazione diversa, che non sia solo legata alla scuola ma sia anche una formazione umana quotidiana, dove ci vuole pazienza e puo far la differenza il tempo per stare con loro, un tempo che non sono solo le ore di scuola, ma anche il gioco, il lavoro, mangiare insieme e le varie attività della casa, perchè si sentano accolte come in una grande famiglia. Un’ educazione che parli di carità, dove non conta tanto arrivare prime o essere le migliori, ma saper girarsi indietro per guardare chi ha più bisogno di noi, vivere un’amicizia buona e pulita, imparare un lavoro, seguendo lo stile del “método preventivo” di Don Bosco, perchè“l’educazione è cosa di cuore”.

Da sola, senza l’aiuto anche vostro, non potrei fare nulla, rimarrebbero solo parole, sogni, teoría. GRAZIE ANCORA!

A presto

Giulia

A questo progetto verrà destinato il 40% del ricavato della manifestazione.

Sostegno per i ragazzi degli oratori

Gli oratori della Comunità Santi Quattro Evangelisti (a cui verrà destinato il 20% del ricavato della manifestazione) utilizzeranno i soldi raccolti per permettere la partecipazione alle attività degli oratori estivi ai ragazzi le cui famiglie vertono in situazioni economiche precarie.

Gli anni scorsi abbiamo finanziato...

Progetti 2017

Costruire una casa, costruire dignità Sguardi ONLUS

Il ciclone che lo scorso ottobre si è abbattuto su Haiti, ha provocato molti morti, tanti danni e disagi alla popolazione, ed oggi, dopo così tanti mesi la popolazione non si è ancora risollevata dalla catastrofe. Ci sono ancora tante famiglie che sono senza casa, o con una casa così pericolante da non poter reggere ancora per molto. In questi mesi la Caritas parrocchiale ha fatto un intenso lavoro di una mappatura delle case più danneggiate e delle famiglie più povere, ed il numero degli interventi più urgenti è molto elevato, quest’anno con la festa vorremo dare il nostro aiuto per costruire 2 o 3 case.

Le case tradizionali hanno una struttura molto semplice:

  • Pali di sostegno della struttura
  • Tetto di lamiera
  • Muri fatti di arbusti intrecciati ricoperti di uno speciale fango argilloso
  • Porte e finestre in legno
La struttura della casa è molto semplice ma è sufficiente e dignitosa per le famiglie locali che oggi non hanno le forze di costruire da soli una struttura simile.

Il costo di una singola casa si aggira intorno ai 1500 euro, prezzo che potrebbe diminuire leggermente se la famiglia à in grado di contribuire in qualche modo alla costruzione con la manodopera o con la possibilità di reperire alcune delle materie prime necessarie.

Vi ringraziamo per il contributo che darete per costruire casa.

A questo progetto verrà destinato il 40% del ricavato della manifestazione.

Sostegno per la misione di Celén a cura di Operazione Mato Grosso

Ciao Marty,

Abbiamo ricevuto la tua lettera pochi mesi fa con cui ci chiedevi di che cosa avevamo più bisogno in questo momento. Come ben sai qui c’è sempre una grande necessità di tutto, ma abbiamo pensato di indirizzare i vostri bellissimi aiuti per gli anziani e i malati cronici che tu hai potuto conoscere e soprattutto aiutare. Come molti di voi sanno lo Stato finanzia solo una parte dell’assistenza sanitaria e per questo motivo noi ci prendiamo carico di loro.

Le terapie a cui loro si devono sottoporre sono molto costose e devono essere svolte con una certa frequenza se no tutta la terapia perderebbe di senso. Anche una semplice medicina diventa una grossa spesa che non riescono a supportare. In Ecuador un malato spende 200 dollari al mese per delle semplici visite di routine che sono equiparabili alle nostre visite dal medico di base. Qualsiasi aiuto arriverà da voi vi ringraziamo già in anticipo perché sappiamo che almeno una persona riusciremo a sostenere.

Un grande abbraccio a te e a tutti i tuoi amici.

Ps: vi ringraziamo per aiutarci sempre… e noi anche se lontani, vi ricordiamo nelle nostre piccole preghiere.

Da: Adele, Franco e Stefania.

A questo progetto verrà destinato il 40% del ricavato della manifestazione.

Sostegno per i ragazzi degli oratori

Gli oratori della Comunità Santi Quattro Evangelisti (a cui verrà destinato il 20% del ricavato della manifestazione) utilizzeranno i soldi raccolti per permettere la partecipazione alle attività degli oratori estivi ai ragazzi le cui famiglie vertono in situazioni economiche precarie.

Progetti 2016

Grazie al ricavato della dodicesima edizione (2016), abbiamo sostenuto importanti progetti promossi da tre realtà associative del territorio: Operazione Mato Grosso, Sguardi ONLUS, e gli oratori della Comunità Santi Quattro Evangelisti. Il ricavato totale (al netto del totale delle spese sostenute per la manifestazione) è stato pari a 11.142,68 euro, ripartiti sui tre progetti sostenuti come segue: 4.457,00 euro all’Associazione Sguardi Onlus, 4.457,00 euro all’Associazione Operazione Mato Grosso e 2.228,68 euro agli Oratori della Comunità Pastorale Santi Quattro Evangelisti. Grazie per la vostra generosità!!!

Costruzione di cisterne per la raccolta dell'acqua Sguardi ONLUS

A questo progetto verrà destinato il 40% del ricavato della manifestazione. I soldi raccolti verranno utilizzati per costruire delle cisterne d'acqua per una scuola nella comunità haitiana di Tirivyè.

Con il recente aumento dei prezzi (che potrebbero salire ancora, vista la continua perdita di valore del Gourdes rispetto al Dollaro), il costo di una singola cisterna è di circa 2500/3000 Euro. A seconda di quanto raccoglieremo, finanzieremo la costruzione di una o due cisterne.

Nelle foto in questa pagina, si può notare: come sono fatte le cisterne, come bambini e adulti vanno a prendere l'acqua, e il secchio con rubinetto che serve per lavarsi le mani a scuola.

Abbiamo raccolto 4.457,00 euro.

Una cassetta degli attrezzi per il futuro Operazione Mato Grosso

Ecco la lettera che abbiamo ricevuto dalla missione di Tauca. Abbiamo sostenuto questo progetto durante la scorsa edizione della Festa di Solidarietà, e lo continueremo a sostenere anche per quest’anno con il 40% del ricavato della manifestazione.

Tauca, 17 Aprile 2016

Carissima Giulia, carissimi amici,

vi ringraziamo ancora per l’aiuto che ci avete dato l’anno scorso nel regalare le cassette degli attrezzi ai ragazzi che hanno finito il “taller”. Dovevate esserci per vedere ognuno l’emozione e la felicità nel ricevere la propria cassettina.
Dopo il taller si regala alcuni attrezzi di falegnameria ai giovani, perché possano mettere in pratica quello che hanno imparato per 5 anni, e perché possano difendersi. È un’attenzione che Padre Hugo, come padre spirituale, ha avuto verso il futuro di questi ragazzi. Purtroppo qui di attrezzi professionali non se ne trovano molti, e comunque rimangono difficilmente accessibili. Senza questo regalo molti – se non tutti – non potrebbero nemmeno cominciare il proprio lavoro, rimarrebbero impotenti.
Anche quest’anno una classe del taller di Tauca finisce il suo percorso formativo a dicembre e anche per loro sarebbe importante ricevere la propria cassetta degli attrezzi. Spero che possiate continuare ad aiutarci, se non per le cassette, per lo meno per lo stipendio dei maestri di falegnameria (un assistente prende circa 1200 soles al mese senza l’assicurazione). Immagino che non sia semplice e vi chiediamo un grande sacrificio, per questo vi siamo molto grati di quello che fate. Senza di voi ci troveremmo in gravi difficoltà.

Un grazie mille e un abbraccio da parte di Tauca e soprattutto dei ragazzi del Taller


Per saperne di più:

Abbiamo raccolto 4.457,00 euro.

Sostegno per i ragazzi degli oratori

Gli oratori della Comunità Santi Quattro Evangelisti (a cui verrà destinato il 20% del ricavato della manifestazione) utilizzeranno i soldi raccolti per permettere la partecipazione alle attività degli oratori estivi ai ragazzi le cui famiglie vertono in situazioni economiche precarie.

Abbiamo raccolto 2.228,68 euro.

Progetti 2015

Il ricavato dell'undicesima edizione della Festa di Solidarietà è servito a sostenere importanti progetti di solidarietà promossi da tre realtà associative del territorio: San Vincenzo (per il sostentamento delle famiglie monzesi in difficoltà), Operazione Mato Grosso e Sguardi ONLUS. I fondi totali (al netto del totale delle spese sostenute per la manifestazione) sono stati pari a 10.052,32 euro. Grazie!!!

Andare a scuola per nutrire la mente e il corpo Sguardi ONLUS

Nei Paesi più poveri del pianeta andare a scuola è una doppia fortuna: permette di conoscere tante cose e anche di potersi fermare a scuola per un pasto al giorno garantito. Nella scuola di Tirivyè ci sono 220 bambini della scuola materna ed elementare, che per i 10 mesi di scuola potranno avere la certezza di mangiare almeno una volta al giorno. Nel rispetto delle loro tabelle nutrizionali la dieta scolastica prevede

RISO e FAGIOLI conditi con olio e spezie tutti i giorni.
Il pranzo di 1 bambino a mensa costa 0.31 euro al giorno
7.8 euro al mese, e 78 euro all’anno

Non è un grande costo soprattutto se paragonato ai nostri pasti, o alle nostre mense...

Aiutateci a raggiungere l’obbiettivo di garantire un pasto al giorno almeno per i bambini della scuola!

Abbiamo raccolto 4020 euro.

Una cassetta degli attrezzi per il futuro Operazione Mato Grosso

Tauca, aprile 2015

Con marzo sono ri-iniziate le attività più legate alla scuola, visto che qui ci sono due scuole secondarie parrocchiali (talleres) delle quali la missione si occupa.

Sono internati dove studiano, imparano un lavoro (falegnameria e lavoro del vetro) e vivono una settantina fra ragazzi e ragazze.

Questi ragazzi ricevono tutto gratuitamente. Dai quaderni alle lenzuola, oltre che il cibo; vengono scelti fra i più poveri, così che possano ricevere un'istruzione dignitosa anche loro.

Il regolamento che si segue nei due internati è quello di Don Bosco.

A dicembre di quest'anno si promuoveranno 22 ragazzi e il desiderio è quello di poter regalare loro una cassetta degli attrezzi che possa permettere loro di svolgere il lavoro per cui hanno studiato anche autonomamente.

Ogni cassetta ha il valore di circa 1000 euro.

Abbiamo raccolto 4020 euro.

Sostegno alle famiglie Monzesi San Vincenzo

I soldi raccolti verranno utilizzati per sostenere le famiglie di Monza in difficoltà. Ecco alcuni esempi di come sono stati utilizzati i proventi nelle manifestazioni passate:

  • Spesa per rendere possiile la preparazione di circa 50 borse alimenti ogni due settimane
  • Progetti di sostegno scolastico
  • Sostegno a ragazze madre e alle loro famiglie che spesso si fanno carico della situazione
  • Pagamento spese mediche non mutuabili presso la farmacia di quartiere e visite da specialisti
  • Pagamento di diverse utenze e riattivazione forniture di gas e corrente elettrica sospese per morosità
  • Ripristino caldaie

Abbiamo raccolto 2010 euro.

Progetti 2014

Doposcuola a Tauca Operazione Mato grosso

Cari amici,
il sogno di tutte le famiglie è quello di dare la possibilità ai propri figli di studiare... e così ecco l'idea di offrire un doposcuola pomeridiano all'interno della missione di Tauca in Perù, grazie al quale poterli accompagnare: un poco di rinforzo nello studio e un luogo dove stare bene imparando a fare qualcosa.

Le spese saranno:

  • Pranzo per 30 bambini (2 volte a settimana): 300 S/.
  • Materiale scolastico: 300 S/.
  • Materiale per laboratori: 300 S/.
  • Stipendio mensile per un docente (saranno tre docenti per otto mesi): 850 S/.

In totale 21300 S/., equivalenti a 6.086€

Abbiamo raccolto 4.400€.

Abbiamo pagato:

  • I pranzi: 300 S/.
  • Il materiale scolastico: 300 S/.
  • Il materiale per i laboratori: 300 S/.
  • Lo stipendio completo a due docenti (13.600 S/.) e parziale a un docente (900 S/.)

Borse di studio Tirivyè Sguardi ONLUS

Tirivyè, 11 Febbraio 2014

Carissimi,
Haiti: sempre peggio!
Ancora un omicidio per ragioni politiche: un attivista di una organizzazione per la difesa dei diritti civili e la moglie uccisi ieri, in pieno giorno, in un quartiere residenziale di Port-au-Prince. Dalle nostre parti è già emergenza siccità.

Che fare?
Cerchiamo di offrire la possibilità ai giovani di andare a scuola. Forse potrà aiutarli ad uscire dalla miseria e dall'ingiustizia!
Ad Haiti il 92% delle scuole sono private. Chi non ha i soldi per pagare, non va a scuola.
Ho i dati di circa seicento (!!!) studenti, provenienti dalle diverse zone della parrocchia, che avrebbero bisogno di essere aiutati a pagare la retta della scuola.

Ogni studente deve prevedere per la retta di un intero anno scolastico (considerando il costo medio nelle varie scuole presenti nella zona di Tirivyè) una spesa di circa:

  • classe Septième année fondamental (= 1^ media) = 4.000 Gourdes (= 72,22 Euro)
  • classe Huitième année fondamental (= 2^ media) = 4.500 Gourdes (= 81,24 Euro)
  • classe Neuvième année fondamental (= 3^ media) = 4.750 Gourdes (= 85,76 Euro)
  • classe Troisième école secondaire (= 1^ superiore) = 6.500 Gourdes (= 117,35 Euro)
  • classe Second école secondaire (= 2^ superiore) = 7.000 Gourdes (= 126,38 Euro)
  • classe Rhétorique (= 3^ superiore) = 7.750 Gourdes (= 139,92 Euro)
  • classe Philosophie (= 4^ superiore – ultimo anno) = 8.750 Gourdes (= 157,97 Euro)
(NB. 1 Euro = 55,39 Gourdes - cambio 11.02.14)

A partire dai soldi disponibili, potremo prevedere un certo numero di borse di studio per gli studenti di Tirivyè.

Abbiamo raccolto 4400 euro.

Ragazzi sostenuti:

  • classe Septième année fundamental (1^ media) = 72,22 Euro SOSTENUTI 6 RAGAZZI
  • classe Huitième année fondamental ( 2^ media) = 81,24 Euro SOSTENUTI 6 RAGAZZI
  • classe Neuvième année fondamental (= 3^ media)= 85,76 Euro SOSTENUTI 6 RAGAZZI
  • classe Troisième école secondaire (= 1^ superiore) = 117,35 Euro SOSTENUTI 6 RAGAZZI
  • classe Second école secondaire (= 2^ superiore) = 126,38 Euro SOSTENUTI 6 RAGAZZI
  • classe Rhétorique (= 3^ superiore) = 139,92 Euro SOSTENUTI 5 RAGAZZI
  • classe Philosophie (= 4^ superiore – ultimo anno) = 157,97 Euro SOSTENUTI 5 RAGAZZI